Il Parlamento europeo ha adottato in seduta plenaria la sua posizione sulla proposta di semplificazione del Regolamento UE sulla deforestazione (EUDR) e di rinviarne di un anno l’entrata in vigore; una tappa fondamentale nel processo di codecisione. Riflette l’impegno condiviso a raggiungere un accordo entro la fine dell’anno, anche per evitare incertezza giuridica e prevenire ulteriori perturbazioni del mercato.  È importante sottolineare che questo rinvio è accompagnato da una richiesta di revisione della semplificazione burocratica che consentirà alle istituzioni dell’UE di continuare ad affrontare le sfide di attuazione e di definire ulteriori ed efficaci misure di semplificazione.
Un passo nella giusta direzione, segnala il Copa-Cogeca, in quanto introduce un’ulteriore significativa semplificazione nella proposta della Commissione. Apprezziamo gli ulteriori miglioramenti apportati alle semplificazioni proposte dalla Commissione per i micro e piccoli operatori primari, continua il sindacato europeo degli agricoltori e delle cooperative agricole, al fine di garantire proporzionalità e fattibilità lungo tutta la filiera, in linea con la posizione del Consiglio. È ora fondamentale che il sistema o la banca dati esistente ai sensi della legislazione dell’Unione o degli Stati membri, diverso dal sistema informativo, venga pienamente utilizzato per garantire che i micro e piccoli operatori non siano tenuti a presentare la dichiarazione semplificata (gli Stati membri devono integrare i loro sistemi nazionali, come i sistemi di identificazione e registrazione degli animali – regolamento UE 2016/429, con funzionalità che li colleghino alle informazioni).
Ribadiamo il nostro impegno a continuare a collaborare con le istituzioni dell’UE e gli Stati membri per semplificare i requisiti, ridurre la burocrazia e garantire la tanto necessaria semplificazione per il settore agricolo e forestale. Una volta raggiunto un accordo, sarà essenziale che la Commissione e gli Stati membri collaborino a stretto contatto con tutte le parti interessate per prepararne l’attuazione. Ciò sarà fondamentale per risolvere le restanti questioni tecniche e pratiche e garantire che il regolamento mantenga le sue promesse senza compromettere la sostenibilità degli agricoltori, dei proprietari forestali e delle loro cooperative in Europa.

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