I fertilizzanti sono indispensabili per la produzione europea di alimenti e mangimi, e rappresentano una pietra angolare della sicurezza alimentare dell’Europa. Copa e Cogeca, ovvero gli agricoltori europei, sindacati e cooperative, invitano la Commissione europea ad agire con decisione sul tema del Piano d’Azione sui Fertilizzanti (PAF). Queste misure rappresentano l’azione minima necessaria per affrontare una crisi di cui gli agricoltori avvertono da anni, acuita dai fatti di guerra recenti, e che potrebbe avere conseguenze di vasta portata per l’Unione europea, ben oltre il settore agricolo.
In vista dell’atteso PAF, Copa e Cogeca hanno pubblicato un documento che delinea misure concrete a livello UE per affrontare la crisi dei fertilizzanti e garantire la stabilità del mercato a lungo termine. Il messaggio del settore è chiaro: sono urgentemente necessarie misure decisive per salvaguardare la sostenibilità economica delle aziende agricole e la sicurezza alimentare dell’Europa in un contesto geopolitico sempre più turbolento.
Dopo la mobilitazione di migliaia di agricoltori a Bruxelles lo scorso dicembre che chiedevano un’azione urgente sui prezzi dei fertilizzanti, i “Praesidia” di Copa e Cogeca hanno approvato la posizione comune del settore agricolo su un insieme di misure – immediate, a medio e a lungo termine -, per fornire sollievo e ristabilire la stabilità del mercato. Quando i costi aumentano oltre livelli sostenibili, la redditività delle aziende agricole viene gravemente compromessa, mettendo a rischio la sovranità alimentare dell’Europa.
Il documento di Copa e Cogeca individua una serie di soluzioni pratiche a livello UE che la Commissione dovrebbe integrare con urgenza nel Piano d’Azione sui Fertilizzanti. Le misure immediate includono la sospensione del CBAM per i fertilizzanti e la mitigazione del suo impatto sui costi, nonché la sospensione delle tariffe NPF (MFN) e delle misure antidumping sulle importazioni di fertilizzanti.
Fertilizzanti sintetici.
Per ridurre la dipendenza dai fertilizzanti sintetici, la Direttiva Nitrati dovrebbe essere modificata senza indugio per consentire maggiore flessibilità nell’uso del letame quando agronomicamente giustificato e per autorizzare l’uso del digestato oltre le soglie attuali.
Nutrienti organici.
Il documento chiede regole armonizzate per ampliare l’uso di nutrienti organici e riciclati, che possono sostituire l’azoto sintetico senza compromettere le rese, rafforzando al contempo l’autonomia strategica dell’Europa. I criteri RENURE dovrebbero essere allineati alle raccomandazioni del Centro Comune di Ricerca per garantire una piena neutralità tecnologica.
L’Osservatorio.
Allo stesso tempo, l’Osservatorio del Mercato dei Fertilizzanti dovrebbe essere rafforzato, le norme sulla concorrenza rigorosamente applicate e il mercato attentamente monitorato per fornire agli agricoltori informazioni affidabili sulla disponibilità dei fertilizzanti e su prezzi equi.
Quindi, per Copa e Cogeca, il prossimo Piano d’Azione sui Fertilizzanti deve riflettere le realtà agronomiche ed economiche sul campo, fornire un sollievo immediato e stabilire un percorso credibile verso una gestione sostenibile dei nutrienti
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