Le dinamiche del mercato nazionale delle macchine agricole, che nel primo trimestre 2026 è positivo, potrebbero essere condizionate nei prossimi mesi dall’instabilità geopolitica e dall’incertezza del quadro economico. In questo contesto appare più che mai importante, a giudizio della Federazione dei costruttori, portare alla piena operatività misure quali l’iperammortamento e il credito Transizione 4.0. Il sistema di incentivi pubblici – osserva FederUnacoma – può svolgere un ruolo determinante per stabilizzare il mercato nazionale in una fase congiunturale critica come l’attuale. FedrUnacoma che è ormai completamente attiva sul piano dell’organizzazione della 47^ edizione di EIMA International, l’Esposizione Internazionale di Macchine per l’Agricoltura e il giardinaggio, in calendario a BolognaFiere dal 10-14 Novembre 2026.
Tornando alle dinamiche del mercato, i dati elaborati dall’associazione dei Costruttori FederUnacoma, sulla base delle rilevazioni fornite dal Ministero dei Trasporti in merito alle nuove immatricolazioni di macchinario agricolo, indicano una crescita del 2,7% per le trattrici, in ragione di oltre 3.633 unità vendute (3.537 nel primo trimestre del 2025), e del 65% per le mietitrebbie con 33 macchine immatricolate (20 nello stesso periodo del 2025).
“Salgono” anche i sollevatori telescopici, che segnano +46% in ragione di 343 unità (235 quelle vendute nel 2025), mentre in linea con il dato dello scorso anno sono i rimorchi (1.659 immatricolazioni, con una flessione dell’1,5%). Un calo più pronunciato, sia pure riferito a un minor numero di mezzi, ha caratterizzato il settore dei transporter (le trattrici con pianale di carico), che è arretrato dell’11,8% in ragione di 157 unità, contro le 178 registrate nel primo trimestre 2025.
Anche le incertezze relative ad alcune misure di agevolazione (vedi ad esempio il credito 5.0) rischiano di influire negativamente sulla disponibilità ad investire e sulla programmazione delle imprese, rallentando gli acquisti di macchinario agricolo.
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