Lo scorso 3 maggio è stata una data critica per il Belpaese, che in quella data ha visto “celebrarsi” il proprio Overshoot Day (tre giorni prima dello scorso anno e ben sedici rispetto al 2024…). Questa data ci dice che l’Italia ha esaurito l’intero budget di risorse naturali che i nostri ecosistemi sono in grado di rigenerare nell’arco di dodici mesi. Se l’intera popolazione mondiale adottasse i modelli di consumo e produzione italiani, l’umanità necessiterebbe di circa 2,7 pianeti Terra per sostenersi. Lo ha comunicato l’Ispra in occasione dell’Earth Overshoot Day 2026, che per il pianeta è avvenuto invece l’11 Maggio.

  • Qualche dato eloquente (su cui meditare…)
    Nel 1970 la superficie agricola italiana era pari a oltre 250mila km quadrati, l’83% del totale; oggi è meno di 165mila, il 55%. Tra il 2012 e il 2021, l’Italia ha perso annualmente oltre 4 mio/q.li di prodotti agricoli a causa del consumo di suolo. Il suolo è una risorsa non rinnovabile che da noi scompare al ritmo di oltre 78 km/q/anno, (dati Ispra 2025). La perdita di fertilità e la cementificazione hanno ridotto la capacità degli ecosistemi di assorbire CO2 e di garantire la sicurezza alimentare. Con un mercato dell’Agricoltura 4.0 che in Italia ha raggiunto il valore di 2,5 miliardi di euro nel 2025, un utilizzo più avanzato della tecnologia potrebbe abbattere il consumo di una risorsa come l’acqua fino al 40%, e ridurre quello di agrofarmaci del 20%, agendo così direttamente sulle cause primarie del debito ecologico; sul quale, a pesare, è anche il fenomeno dello spreco alimentare. Secondo l’ultimo rapporto Waste Watcher, ricorda Coldiretti, in Italia si “perdono” circa 1,7 miliardi di kg/cibo/anno con effetti dirompenti su economia, sostenibilità e per l’ambiente. La frutta è l’alimento più sprecato, con quasi 1,2 chili a testa che finiscono nella pattumiera per anno, seguita da verdure, pane, insalata, cipolle e tuberi. L’Italia si posiziona nella media dell’Unione Europea, ma il confronto mostra come il nostro Paese esaurisca le proprie risorse prima di altre nazioni, ad esempio la Spagna (suo Overshoot Day 2026, 4 giugno). 

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