Con gli agricoltori che si trovano ad affrontare pressioni crescenti dovute alla variabilità climatica, al degrado del suolo e dell’acqua, all’aumento dei costi dei fattori produttivi e alla carenza di manodopera, l’agricoltura intelligente è una necessità urgente e deve essere accessibile ai piccoli produttori.
I sistemi di agricoltura intelligente combinano dati, tecnologie digitali e conoscenze scientifiche per supportare un migliore processo decisionale in tutta la produzione agricola. Aiutano gli agricoltori a utilizzare acqua, fertilizzanti, pesticidi, energia e altri fattori produttivi in modo più efficiente, migliorando al contempo la produttività, la redditività e la sostenibilità ambientale.
L’agricoltura intelligente non è più un obiettivo futuro, ma sta diventando essenziale per aiutare gli agricoltori a produrre di più con meno risorse, rafforzando al contempo la resilienza, lo sviluppo rurale e i sistemi agroalimentari.
L’espansione dell’agricoltura intelligente richiede competenze tecniche, politiche abilitanti, investimenti e solide partnership.
Dal 2019, la FAO sta implementando un approccio di agricoltura intelligente (Smart Farming) in progetti in Uzbekistan e Vietnam, concentrandosi su colture ortofrutticole di alto valore, tecnologie accessibili, input di alta qualità e tecnologie digitali, replicato ora anche in Honduras e Zambia.
In Uzbekistan, le innovazioni a basso costo nel campo delle serre hanno permesso agli agricoltori che coltivano ortaggi di triplicare i raccolti e ottenere redditi più elevati utilizzando meno acqua: un esempio concreto di come l’agricoltura intelligente, applicata su scala adeguata, possa cambiare la vita degli agricoltori.
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