E’ la storica fiera del primario e della agromeccanizzazione del Mediterraneo. Agrilevante torna nel calendario fieristico internazionale e celebra la sua settima edizione dal 5 all’8 ottobre prossimo nel quartiere fieristico di Bari. FederUnacoma surl, organizzatrice della rassegna, ha aperto le iscrizioni per le aziende espositrici, sulla piattaforma on-line appositamente predisposta, avviando così la marcia di avvicinamento all’evento di ottobre, uno dei più importanti per il settore agricolo dell’intera area mediterranea.

Dopo la sospensione dell’edizione 2021 dovuta all’emergenza sanitaria, la biennale di Agrilevante – da sempre organizzata con il supporto della Presidenza e dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia e in collaborazione con la Nuova Fiera del Levante – punta a confermare i risultati dell’edizione 2019, quando le ditte espositrici hanno raggiunto il numero di 360 in rappresentanza di 19 Paesi, e i visitatori, provenienti da 65 Paesi, hanno superato le 80 mila unità.

E’ proprio il carattere internazionale il punto di forza di questa esposizione, che vede la collaborazione attiva dell’ICE Agenzia per l’organizzazione delle delegazioni estere, e che offre tecnologie per tutte le principali filiere produttive delle regioni mediterranee e africane, quella cerealicola, quella olivicolo-olearia, quella vitivinicola, quella ortofrutticola, quella zootecnica e quella delle materie prime non food ed energetiche.

Operatori dell’Europa meridionale, dei Balcani, del Medioriente, dell’Africa settentrionale e sub-sahariana troveranno nei padiglioni della Fiera del Levante una vasta scelta di trattrici, macchine raccoglitrici, attrezzature, sistemi per l’irrigazione e per i trattamenti e dispositivi elettronici avanzati per ogni lavorazione e per ogni modello di agricoltura.

Insieme agli oltre 8 mila modelli di macchine e attrezzature previsti, grandi aspettative suscita la mostra delle razze pregiate di bovini, equini, ovi-caprini e avi-cunicoli, e la presenza di una sezione dedicata alle tecnologie per l’Agricoltura 4.0, mentre nelle prossime settimane verrà elaborato il programma di convegni, conferenze e workshop realizzati in collaborazione con prestigiose istituzioni come l’Università di Bari e l’Istituto Agronomico Mediterraneo, e con importanti organizzazioni del settore agricolo e della filiera agromeccanica.

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