La tendenza a livello globale dovrebbe confermarsi anche quest’anno, grazie al ritorno dei consumatori cinesi nei ristoranti e alla ripresa dei viaggi. La FEVS (Fédération des Exportateurs de Vins & Spiritueux), che rappresenta la filiera francese dei vini e dei distillati su tutti i temi di interesse internazionale per il settore, ha dichiarato che l’export in valore di vino e distillati francesi è aumentato del 10,8% nel 2022, raggiungendo un nuovo record, grazie soprattutto all’aumento dei prezzi.

Tuttavia, come segnala il magazine online Wine Meridien, i volumi venduti sono diminuiti del 3,8%, soprattutto a causa della scarsa produzione di vino nel 2021, dovuta a danni da gelo e problemi logistici. In controtendenza le esportazioni di Champagne che hanno registrato un aumento dell’8,5% in volume e del 20% in valore, dopo aver stabilito un ulteriore record lo scorso anno. Per i distillati, dopo i forti aumenti degli ultimi due anni, le vendite di Cognac, il liquore francese più esportato, sono aumentate di oltre il 9% in valore ma sono diminuite del 4% in volume. Secondo quanto riportato da Reuters sulla base dei dati FEVS, le vendite francesi all’estero di vino e distillati hanno raggiunto i 17,2 miliardi di euro (18,42 miliardi di dollari) nel 2022, con un aumento appunto del 10,8% rispetto al 2021.

USA, UK

Più di un quarto delle esportazioni totali in valore sono destinate agli Stati Uniti, principale mercato export francese, nel 2022 le esportazioni sono aumentate del 14%, raggiungendo 4,7 miliardi di euro. Le esportazioni verso il Regno Unito, il secondo mercato francese, grazie all’inflazione sono aumentate di quasi il 7% in valore lo scorso anno, raggiungendo 1,7 miliardi di euro (1,8 miliardi di dollari).

Cina

In Cina nel 2022 le restrizioni legate alla pandemia hanno pesato sulle esportazioni di vino e distillati francesi, ma il presidente della FEVS, Cesar Giron, si aspetta una ripresa nel 2023 dato che Pechino ha già allentato le restrizioni: “I ristoranti e gli hotel sono pieni, la gente vuole vedersi, quindi mi aspetto una ripresa nei prossimi mesi in Cina”. Inoltre la ripresa dei viaggi contribuirà ad aumentare le vendite nel settore travel retail e duty free.

Russia

La guerra tra Russia e Ucraina ha dimezzato le esportazioni verso la Russia, ma si tratta di un mercato piccolo rispetto alle esportazioni totali, per cui l’impatto è stato facilmente assorbito.

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