“Innovazione nell’attività dei Consorzi di bonifica ed irrigazione, nonché tutela e rilancio delle Aree Interne, sono i temi che affiancheremo da subito alla consueta attività di rappresentanza istituzionale degli enti consortili nei compiti istitutivi di difesa idrogeologica, gestione delle acque a scopo irriguo, produzione di energia rinnovabile, tutela ambientale. A fare da cornice ci saranno gli impegni per il concreto avvio del Piano Nazionale Bacini Idrici Multifunzionali e per lo snellimento della burocrazia ad ogni livello.” 
Così Francesco Vincenzi, 47 anni, subito dopo la sua conferma, per acclamazione, quale Presidente di ANBI (Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue); sempre per acclamazione, il Consiglio Nazionale di ANBI ha eletto poi i Vicepresidenti e l’Esecutivo.
Ricordiamo che il Consiglio Nazionale di ANBI è composto da 15 membri, i quali erano stati eletti nel corso della recente Assemblea Nazionale, unitamente ai 20 Presidenti delle ANBI regionali, a 3 rappresentanti dei Direttori di Consorzi di bonifica ed irrigazione ed a 7 esperti indicati dalle Organizzazioni Professionali Agricole. 
Francesco Vincenzi, perito agrario ed Accademico dei Georgofili, è un imprenditore agricolo, amministrando, a Mirandola nel Modenese, l’importante azienda agricola di famiglia ad indirizzo frutticolo, viticolo e cerealicolo. È Presidente del Consorzio di bonifica della Burana, di ANBI Emilia Romagna e del Consorzio Energia Ambiente (C.E.A.); è anche  al vertice di C.I.P.O.F. (Cooperativa Intercomunale Prodotti Ortofrutticoli) e della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola.
I Consorzi di bonifica ed Irrigazione associati ad ANBI sono 142, presenti in tutte le regioni italiane: provvedono alla manutenzione di 131.000 chilometri di corsi d’acqua del reticolo idraulico minore con oltre 960 impianti idrovori, 342 centrali idroelettriche e 110 fotovoltaiche; gestiscono l’irrigazione su 3.500.000 ettari, da cui dipende l’85% del “made in Italy” agroalimentare.

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