Nel settore aerospaziale, il sughero viene trasformato in un composito ad alte prestazioni noto come P50, sviluppato per operare in condizioni estreme e capace di combinare isolamento termico, assorbimento di energia sotto stress meccanico, flessibilità e compatibilità con i più avanzati sistemi compositi. Si tratta di una soluzione che nasce dall’esperienza dell’azienda Amorim Cork Solutions, multinazionale portoghese famosa per la produzione di tappi di sughero, e da un lungo percorso di ricerca e sviluppo su materiali naturali ad alte prestazioni.
Dopo il successo di Artemis I, Amorim ha contribuito anche alla missione Artemis II, fornendo materiali a base di sughero utilizzati nel sistema di protezione termica della navicella Orion, materiali che svolgono un ruolo fondamentale nel tutelare componenti e strutture critiche dalle temperature estreme generate durante le fasi più delicate della missione, dal lancio al rientro nell’atmosfera terrestre.
“Il ruolo del sughero è, in fondo, semplice ma fondamentale: proteggere sacrificando sé stesso. All’aumentare delle temperature, il materiale subisce una trasformazione controllata, formando uno strato carbonizzato che rafforza la resistenza termica e protegge le strutture sottostanti. Ciò che rende questi materiali davvero unici è la combinazione tra una materia prima naturale e leganti ad alta resistenza al fuoco, che danno origine a un sistema di protezione termica leggero e affidabile, capace di sopportare livelli estremi di esposizione al calore”, afferma Eduardo Soares, Innovation Director di Amorim Cork Solutions.
Materiale 100% naturale, rinnovabile e riciclabile, il sughero proviene dai montados, ecosistemi unici del bacino mediterraneo, dove la corteccia delle querce da sughero viene estratta senza danneggiare gli alberi, secondo un ciclo sostenibile che si ripete per decenni. È una attività secolare che continua a dimostrare come sia possibile coniugare natura, innovazione e alte prestazioni, portando un materiale tradizionale nei contesti più avanzati e strategici a livello globale. Un’ulteriore conferma del valore del sughero anche per il mondo del vino, un altro settore dove ogni dettaglio può fare la differenza, dove affidabilità, sicurezza e sostenibilità sono elementi imprescindibili, ricordano da Conegliano (TV), sede italiana di Amorin Cork.
Crediti immagini: NASA (Ben Smegelsky – John Kraus – Joel Kowsky)




