Con l’approvazione in Consiglio dei ministri del decreto “Acque reflue” si potranno compiere passi in avanti per rendere il settore agricolo più resiliente al fenomeno del cambio del clima. Lo indica un comunicato del MASAF, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, che sottolinea che con questa normativa sarà possibile utilizzare acque reflue trattate per usi irrigui rispettando i parametri di salubrità e dei più alti standard qualitativi senza costi aggiuntivi per gli agricoltori.
“La carenza d’acqua non è una emergenza, ricorda il Ministro Lollobrigida, ma un fenomeno strutturale che va affrontato mettendo nelle condizioni il sistema agricoltura di sfruttare la risorsa idrica al meglio e senza sprechi”.
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