Riconoscimento e controllo delle organizzazioni dei produttori: le richieste del comparto olivicolo nazionale sono state accolte dalla Conferenza Stato-Regioni dove è stata raggiunta l’intesa sul decreto del Ministero delle Politiche Agricole. Il provvedimento si è reso necessario per consentire, esclusivamente per il 2020, di derogare ai requisiti di riconoscimento relativi al valore minimo della produzione commercializzata e alla percentuale del volume conferito dai soci a fronte dell’emergenza sanitaria.
 “A causa della pandemia moltissimi operatori hanno desistito dalle operazioni di raccolta per la paura del contagio o per le misure restrittive attuate per contenere la diffusione del Covid-19, segnala il Mipaaf; a ciò si è aggiunta la drastica riduzione degli acquisti da parte del settoreHo.re.ca con conseguente aumento delle giacenze. Questo provvedimento va incontro alle esigenze del settore dell’olio di oliva. La speranza è di riprendere al più presto la pianificazione per il rilancio dell’intero comparto”.

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