Si terrà dal 4-7 Febbraio p.v. a VeronaFiere, la 117ª edizione di Fieragricola (128 anni di storia), rassegna internazionale biennale di agricoltura. L’esposizione avrà, anche per questa edizione, numeri importanti: 816 espositori (tutti i top brand presenti), 136 convegni e workshop, 11 padiglioni occupati per 52.000 metri quadrati, oltre a 6.000 metri quadrati di aree destinate alle più importanti mostre zootecniche a livello nazionale ed europeo e ai “Dynamic Show”, buyer e operatori del settore già accreditati da 28 Paesi.  Inoltre, sono attesi a Verona circa 2mila studenti degli istituti agrari da ogni parte d’Italia per la tappa finale della gara di selezione delle bovine da latte in collaborazione con l’Associazione italiana allevatori e Anafibj.
Il format di Fieragricola 2026 poggerà su tre pilastri:

  • trasversalità della manifestazione con tutti i principali settori dell’agricoltura rappresentati: meccanica, zootecnia, colture specializzate come vigneto, frutteto e oliveto, energie rinnovabili, servizi, multifunzionalità delle imprese agricole;
  • alto tasso di innovazione come elemento di spinta per migliorare produttività, sostenibilità e competitività delle imprese agricole, con un intero padiglione dedicato a Fieragricola Tech con focus dedicati ad agricoltura di precisione, digitalizzazione e robotica, smart irrigation, energie rinnovabili in agricoltura e biosolution;
  • la formazione, strumento insostituibile per traghettare l’agricoltura verso le nuove tecnologie, la transizione digitale ed ecologica, l’avvento dell’Intelligenza Artificiale nella raccolta, gestione ed elaborazione dei dati.
    A chi si rivolge?
    Non soltanto imprenditori agricoli e allevatori, ma anche agronomi, veterinari, alimentaristi, contoterzisti professionali, energy manager, forestali, periti agrari, agrotecnici, mangimisti, dealer.
    Obiettivi
    Accompagnare la crescita del comparto primario, favorire l’innovazione e sostenere redditività e competitività delle imprese agricole, rispondendo alle sfide del settore, chiamato ad incrementare la produttività, la sicurezza alimentare, ad affrontare i cambiamenti climatici e a consolidare i primati europei in termini di internazionalizzazione e capacità di penetrazione nei mercati.
    In vetrina
    Nuove tecnologie, progetti di sviluppo e di rafforzamento delle catene di approvvigionamento, soluzioni per contrastare un clima che cambia e per rispondere alle nuove sfide dell’agricoltura rigenerativa, ma anche per promuovere la multifunzionalità in agricoltura (agriturismo, enoturismo, prima trasformazione, vendita diretta, produzione di energia da fonti rinnovabili agricole), fino ai servizi e alla nuova frontiera dei crediti di carbonio.
    Appuntamenti
    136 eventi, che studieranno attraverso convegni, dibattiti, workshop, i grandi temi del settore: dal futuro della Politica agricola comune all’innovazione, dall’Intelligenza Artificiale alla robotica, dalla zootecnia alle energie rinnovabili, fino alle colture specializzate, motore di un settore che in Italia, fra agricoltura (72,2 miliardi di euro), silvicoltura (3,5 miliardi) e pesca (1,4 miliardi), vale complessivamente 77,1 miliardi di euro e costituisce la base per un sistema agroalimentare che realizza un fatturato complessivo di 700 miliardi, pari al 15% dell’intera economia nazionale.
    Info: www.fieragricola.it

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